Negli ultimi anni il progresso ha pemesso la fantascienza di superare l’immaginativo umano.
Molte sono le supposizioni di come la robotica possa cambiare il futuro. Tanti sono però anche i dubbi, in quanto nonostante si dica che le macchine siano algoritmi di calcolo perfette, è ancora palese supporre che queste possano aver raggiunto una tale IA da provare sentimenti. Nonostante un uomo possa perdere a una partita a scacchi contro il computer, questo non sarà mai in grado di provare la sensazione di gioia per cotesta vittoria.
Un computer non sarà mai perfetto anche perchè è stato programmato dall’uomo. Forse non tutti siamo grandi folosofi, pensatori o matematici, eppure possiamo supporre che dall’imperfetto può nascere solo qualcosa di ancora più imperfetto e, in questo caso, parliamo di una macchina dal pensiero improprio immesso dall’utente. Un Robot non è in grado di clonarsi, di nutrirsi, di accrescere il proprio potenziale intellettivo. Pensare che ciò accada per il momento non è più fantasia, i concetti sono reali, le fondamenta sono state piazzate e in un futuro prossimo tutto ciò sarà possibile.
Per curiosità, cari lettori… Se doveste affidare la vostra vita nelle mani di qualcuno… costui sarebbe un robot o una persona a voi cara?
Dipende tutto dalle circostanze. Consideriamo il caso in cui voi aveste un infarto… chiamereste un personale competente ad aiutarvi o chiedereste aiuto al vostro fidatissimo robot medico, che magari, per un difetto di programmazione potrebbe addirittura uccidervi? Non per farla tragica, ma davvero, la vita di un uomo vale molto più di un filo scollegato.
Eppure i Robot sul piano del lavoro stanno gradualmente sostituendo l’uomo, in quanto molto più efficienti dal punto di vista produttivo ed esecutivo.
Le esigenze umane richieste oggi sono sempre maggiori e se mettessimo tutto nelle mani di un uomo probabilmente questo non sarebbe in grado di avere la stessa incidenza.
Robot o Umano, quindi?
Sempre parlando di industrie e di lavoro, le probabilità che un uomo si infortuni sono maggiori di un possibile guasto? Le perdite sono le stesse? Per rispondere a queste domande forse dovremmo prendere in considerazione troppi punti.
Insomma, dipende dalle esigenze.
Un uomo non può demolire una casa, la palla demolitrice può solo farlo se mossa dall’uomo. I casi di dipendenza per ora ci fanno suppore soltanto che un possibile surclasso della razza robotica per impiego sociale sia ancora una remota idea nella testa di un regista dell’ennesimo clichè apocalittico.
Eppure, davvero, per tutto ciò di cui non ci accorgiamo e che succede sotto i nostri occhi, potremmo definirci ciechi.
Ai fanboy della tecnologia chiederei di riconsiderare le loro idee sui robot. Sono macchine imperfette, eppure davvero, tutti voi che leggete, non smettete di sognare un futuro sereno di collaborazione tra robot e uomo.
Insomma, se nei film i robot non si ribellassero, forse non sarebbe la stessa noiosissima pellicola.
Fidarsi? Chi lo sa, eppure le previsioni sono quelle di un futuro da Oscar.

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