Ci sono grandissime novità sulla maturità 2018! “Due prove scritte e un colloquio orale. Questo il nuovo Esame”.La terza prova sarà abolita – con grande gioia degli studenti – mentre rimarranno in gioco la prima prova di italiano e la seconda prova su una della materie caratterizzanti per ogni scuola.
La riforma della Buona scuola ha reso obbligatorio il percorso di Alternanza Scuola Lavoro Che, come abbiamo visto in un precedente articolo, consiste in un periodo di tirocinio di 400 ore obbligatorie per gli ITIS e 200 per i Licei. Il valore di questo percorso sta nella discussione sull’esperienza svolta e nel giudizio da parte della commissione sulla stessa, che concorre di conseguenza al voto finale. La buona scuola sta progredendo nella sua attuazione, compresa la decisione di modificare il voto di ingresso: il testo stabilisce che la votazione media d’ingresso non dovrà essere inferiore ai sei decimi, compreso il voto di comportamento; essendo una media, questo permette di presentarsi agli esami anche con insufficienze. Tutto ciò potrà spingere facilmente a polemiche, per cui, attendiamo ulteriori sviluppi. Dobbiamo prima di tutto credere noi nelle nostre capacità, altrimenti come pretendiamo che gli altri credano in noi stessi se siamo noi per primi a non farlo?
Quando arriviamo alla maturità potremmo urlare ai quattro venti, che non scriveremo più su quei banchi.
In questi giorni si è discusso tanto sul valore morale del “fare tutto ciò di cui siamo capaci” o del pragmatico senso “dell’ottenere il massimo a qualunque condizione”. Se abbiamo copiato o no, dipende tutto dall’obiettivo. Se il nostro obiettivo è dimostrare a tutti quanto valiamo, se è trasformare in un voto tutta la nostra conoscenza, la nostra attitudine, l’impegno dei nostri 5 anni è del bene, perché abbiamo dato sempre il massimo ad arrivare in alto e facciamo bene ad arrabbiarci con chi copia. Perché in fondo, verremo misurati sulla stessa scala da 1 a 10.
Se il nostro obbiettivo è riempire al meglio quel foglio, strappare un voto dignitoso, abbiamo fatto bene a chiedere un aiuto ad un nostro prof, al nostro compagno, anche a copiare quando è servito. Perché? Perché altrimenti ci saremmo bloccati su qualcosa e avremmo dimostrato molto meno di quello che sappiamo.
Perché lo scopo di questa maturità è duplice, dimostrare di aver imparato qualcosa di buono e aver capito dove si vuole andare.
Di Vanessa Scigliano 2A

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1 Comment
  1. bpersico 4 anni ago

    “Perch

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