Come ormai è ben noto a tutti, dal 2018 cambierà l’esame di maturità. I cambiamenti principali riguardano le ore di alternanza scuola-lavoro, che non saranno più 200 ma 400 (per noi tecnici), basterà avere la media del sei sommando tutte le materie, è stata eliminata la famosa “terza prova” per cui si svolgeranno soltanto una prova scritta di italiano ed una riguardante una materia di indirizzo. Devo dire che questo cambiamento mi piace molto. Per prima cosa è giusto aumentare le ore lavorative così che noi un domani possiamo già entrare nel mondo di lavoro con la giusta conoscenza sia teorica che pratica. Sono d’accordo anche per la media del sei, perché se un ragazzo è bravo in una materia ma meno bravo in un’altra è giusto che abbia la possibilità di diplomarsi sebbene abbia alcune lacune, che poi potrà colmare con l’avanzamento degli anni, con l’esperienza o andando all’università. Sul famoso “quizzone” dico che è giusto eliminarlo perchè si potrebbe fare confusione dati i molteplici argomenti da studiare e poi perchè più domande sulle materie specifiche potrebbero porre direttamente all’esame orale. Ritengo che questa tipologia di esame sia tanto meritocratica come l’altra. Forse ci sarà meno difficoltà di prove scritte, ma sicuramente bisognerà metterci più impegno durante l’intero ciclo scolastico per l’alternanza scuola-lavoro che potrebbe premiare chi magari non ha buoni risultati scolastici.

0
0 Commenti

Lascia un commento

CONTATTACI

Hai una domanda? inviaci una e-mail e ti risponderemo al più presto.

Il Quotidiano in Classe è un'idea di Osservatorio Permanente Giovani-Editori © 2012-2020 osservatorionline.it

Effettua il login

o    

Hai dimenticato i tuoi dati?

Crea Account