“Oggi ti va se usciamo un pò?
-Nah, non posso! Devo sostare qualche altra ora a scuola.
-Mmmm, e per fare cosa di così interessante?
– Niente di così entusiasmante, solo un logorante lavoro per ricoprire nel triennio le 200 ore di alternanza scuola-lavoro”.
Ebbene sì, questa è la situazione attuale di uno studente che frequenta un liceo e che, tra una cosa e l’ altra, è consapevole del nuovo “effetto” introdotto dalla Buona Scuola, proprio perché ad essere uno dei tanti protagonisti di questa novità sarà lui. In parole spicciole, si è ripristinato il sistema riguardante la maturità, il black hole dei liceali! Da oggi in poi, però, si può rivalutare l’ aggettivo black, attribuito alla maturità, e lo si può sostituire con l’ aggettivo grey, proprio perché con i mutamenti applicati all’ esame di Stato esso non sembra presentarsi in maniera così spaventosa. Dal 2018, infatti, per essere ammessi alla maturità bisognerà aver partecipato all’ esperienza di alternanza scuola-lavoro (200 ore per i licei e 400 per gli istituti tecnici), inoltre ad aprile poi si dovrà sostenere la prova invalsi di matematica, inglese e italiano al fine di testare le proprie competenze e il test, per giunta, avrà ricadute significanti sul voto dell’ esame. La novità fulminante, che ha visto esplodere in lacrime di gioia i ragazzi, è che per l’ ammissione all’ esame non sarà necessaria almeno la sufficienza in tutte le materie, ma basterà soddisfare la media del sei che abbraccia anche il voto di condotta. Per di più, le prove non saranno più tre ma due: una verterà su italiano, l’ altra su una delle tante materie caratterizzanti l’ indirizzo di studio. A me, in maniera schietta e sincera, questa #nuovamaturità a primo impatto piace per un sempliciotto motivo; non ci trastulleremo tutto il percorso scolastico in un unico esame, bensì verrà perso in considerazione finalmente TUTTO il nostro percorso quinquennale. Per chi ha lavorato sodo in questi cinque anni e non solamente nel 3° liceo, questa la si può considerare come una “conquista” personale.

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1 Comment
  1. bpersico 4 anni ago

    Ottimo lavoro! Scrivi in modo molto chiaro e divertente, mi riconosco molto nello scambio di battute che hai posto all’inizio dell’articolo. Sono d’accordo con te, l’alternanza scuola lavoro

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