Io non gioco a calcio, e sinceramente non mi interessa neanche tanto, ma se qualcuno si azzuffa allora c’è qualcosa che non va.
Mio padre dice che noi (come famiglia) siamo immuni al calcio e che lo stadio è un posto pericoloso perché è già successo che ad un mio amico hanno ammaccato (alla grande) la macchina.
Un paio di anni fa sono andato anche a qualche allenamento però non ero per niente bravo (quattro o cinque cannonate in faccia) ma il motivo per cui ho smesso è per mia madre che si sgolava per dire una semplice frase (inutilmente):” VAI LEO SCARTALO E FAI GOL” facile a dirsi non altrettanto facile da fare.
Io penso che si piò essere felici se tuo figlio segna o delusi se (come me) non prende neanche una palla, ma penso anche che dovremmo modreare queste emozioni (soprattutto la gelosia che porta alla violenza e alle offese).
Quindi, genitori, non agitatevi perché è solo un gioco, un gioco dove si vince e si perde non la misura del valore di una persona.

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