In Italia ogni weekend, per staccare la mente dai pensieri della scuola o del lavoro, gli italiani ammazzano il tempo giocando a pallone coi propri amici. Le partite di calcio finiscono in due modi: o bene perché i giocatori, lo staff e i tifosi non hanno un minimo di agonia, oppure con persone che tornano a casa sanguinanti o peggio, infatti ogni Domenica ci sono squalifiche per tifosi che vengono tenuti lontani dagli stadi la settimana dopo o anche a vita. Oggi analizzeremo un banale episodio avvenuto durante una partita di calcio giovanile nel paese di Fiorano: I tifosi ovvero i genitori dei giocatori hanno scatenato una rissa in seguito a un fallo non fischiato e per mettere fine alla lite sono intervenuti i carabinieri per risolvere la situazione. I nostri cari genitori devono capire che purtroppo certe cose si possono fare fino a un certo punto e non si può andare oltre le parole ed è più consigliato lasciare questi impicci ai giocatori poiché sono loro a scendere in campo a giocare.

0
Commenti
  1. miristella 4 anni ago

    Ciao! L’articolo non

  2. alegrande02 4 anni ago

    Ti faccio i complimenti per la stesura dell’articolo.Si nota chiaramente la tua opinione in merito all’argomento.Sono del parere che tali azioni violente siano completamente inadeguate,gli sport nascono per unire le persone non per tenerle separate o farle litigare . Bisogna rispettare le regole e allo stesso tempo seguire una partita o giocarla in prima persona continuando a mantenere gli ideali dello sport tra cui troviamo sicuramente il divertimento,divertirsi

  3. maria28 4 anni ago

    Ciao dalla redazione ” Gli Articolo 21 ” .
    Complimenti , bell’articolo .
    Purtroppo questi genitori non capiscono che cos

Lascia un commento

CONTATTACI

Hai una domanda? inviaci una e-mail e ti risponderemo al più presto.

Il Quotidiano in Classe è un'idea di Osservatorio Permanente Giovani-Editori © 2012-2019 osservatorionline.it

Effettua il login

o    

Hai dimenticato i tuoi dati?

Crea Account