Sabato 6 dicembre allo stadio “Silvio Piola” di Novara si è giocata una partita valida per il campionato di Serie B. Si sono affrontate il Novara e l’Avellino con la squadra di casa che si è imposta per 4 reti a 1 sugli avversari. I tifosi ospiti (che non erano tantissimi in realtà) a fine partita, dopo aver applaudito la propria squadra e gli avversari che si sono dimostrati nettamente superiori, si sono diretti verso un campo dove stavano giocando dei ragazzini del Novara di età compresa tra gli 11 e i 12 anni. I tifosi dell’Avellino, vedendo i ragazzini giocare con immensa gioia, hanno incominciato ad incitarli, provocando stupore tra i presenti e tra gli stessi giocatori, che a fine partita sono andati a salutarli ed a ringraziarli per il tifo.
Questo è il genere di spettacolo che tutti noi giocatori vorremmo vedere sugli spalti. Io gioco a calcio e spesso mi rendo conto che sono gli stessi tifosi che, insultando prima l’arbitro e poi i giocatori, alimentano l’odio tra i ragazzi in campo.
Chiaramente ogni situazione è diversa, tuttavia i genitori che sono soliti andare a vedere i figli giocare, come prima cosa dovrebbero imparare ad educarli e in secondo luogo ad incitarli, anziché inneggiare alla cattiveria. In fondo il calcio è nato come uno sport per divertirsi, non per azzuffarsi. I bambini hanno il diritto di non pensare ad altro che giocare quando si trovano nel rettangolo da gioco, magari spinti a fare sempre meglio dai tifosi, come è accaduto a Novara.

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1 Comment
  1. lucchinimart 4 anni ago

    Ciao sofiacanig98!
    Penso che tu abbia scritto un bell

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