“Vorrei una squadra di orfani”: così esclamano certi allenatori, stremati dalle continue risse tra genitori dei ragazzi delle squadre giovanili, a volte costretti a chiudere la partita, dopo insistenti insulti all’arbitro e azzuffamenti sugli spalti. Papà che vogliono il meglio per i figli o che cercano solo di attirare l’attenzione, dando fastidio e distraendo il loro piccolo campione? Qualsiasi sia la risposta, quando il tifo va oltre la normalità di cori, applausi e tanti sorrisi, per qualsiasi giocatore, che sia bambino o adulto, la situazione si fa imbarazzante: sentirsi causa di violenze e rabbia per i propri genitori non aiuta il protagonista della partita, magari concentratissimo per raggiungere la vittoria. Il calcio è diventato celebre per le risse tra tifoserie delle grandi squadre, in occasione di derby accesissimi come Inter-Milan, Chievo-Verona o Torino-Juventus, ma anche il basket e la pallavolo non se la passano meglio. E a subirne le conseguenze sono sempre gli arbitri, che devono essere pronti psicologicamente a qualsiasi tipo di insulto, fino a fischi e minacce, ma anche attenti a rendersi conto quando si è raggiunto il limite, assegnando falli e prendendosi le proprie responsabilità, quando si tratta di punire nel dovuto modo tutti gli insulti. La casistica, se possibile, peggiora quando sono gli stessi allenatori a farsi prendere troppo la mano dalla partita e diventano loro stessi aggressivi, invitando i ragazzi a diventare fallosi al punto di farsi pure del male. Altro che sport da vivere come momento di grande condivisione e amicizia! Oltre che la civile convivenza degli atleti, bisogna invocare quella di adulti e genitori, che devono evitare risse e insulti esagerati.

0
1 Comment
  1. maria28 5 anni ago

    Ciao dalla redazione ” Gli Articolo 21 ” .
    Il tuo articolo e ben fatto e ben strutturato , non ho riscontrato errori grammaticali o di battitura . E’ vero , delle volte i genitori sono esagerati e cos

Lascia un commento

CONTATTACI

Hai una domanda? inviaci una e-mail e ti risponderemo al più presto.

Il Quotidiano in Classe è un'idea di Osservatorio Permanente Giovani-Editori © 2012-2020 osservatorionline.it

Effettua il login

o    

Hai dimenticato i tuoi dati?

Crea Account