Le partite di calcio, un gioco creato per far divertire grandi e piccini. Ma quando un pomeriggio di azione, sudore e grosse risate si trasforma in un momento per insultarsi e scatenare risse sugli spalti tra opposte tifoserie, allora bisogna fermare i giochi e riflettere un momentino.
E’ sempre bello, per un ragazzo o per una ragazza sentire, l’appoggio e il tifo da parte dei propri genitori o dei propri parenti che li sostengono e che danno loro la forza e la giusta carica per fare meglio durante le fasi di svolgimento del gioco. Personalmente, però, credo che bisognerebbe insegnare a tutti i papà e alle mamme a non esagerare e, soprattutto, non insultare l’avversario, credendo di “agevolarci”. Penso che aggredire, anche verbalmente, gli avversari durante una sana e sportiva competizione sia antisportivo e diseducativo per il bambino che osserva, “in diretta” e in tempo reale, il pessimo esempio offerto dai genitori. Sono questi i casi in cui gli adulti si dimostrano veri e propri bambini. Ultimamente, a Fiorano nel modenese, dove tra i genitori si è accesa una rissa sugli spalti, i giocatori hanno deciso di sospendere la partita, dimostrando di non gradire il comportamento incivile ed irresponsabile degli adulti presenti sugli spalti.
Non dimentichiamoci, quindi che, per avere un mondo più civile, dobbiamo mettere al primo posto comportamenti educati e rispettosi del prossimo.

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1 Comment
  1. miristella 5 anni ago

    Ciao! Mi

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