I litigi fra tifosi, che continuamente avvengono durante o al termine delle manifestazioni sportive, sono avvenimenti che, oggigiorno, si fanno sempre più frequenti.
Tra i tifosi più accaniti spesso ci sono i genitori che seguono con eccessivi passione e trasporto le gare sportive dei propri figli, lasciandosi coinvolgere a tal punto da tralasciare il piacere di assistere all’evento per fare il tifo in maniera accanita e senza imparzialità.
Per quanto riguarda invece la mia esperienza, i miei genitori, avendo entrambi praticato attività agonistiche per molti anni, hanno fortunatamente acquisito uno spiccato senso di sportività: non mi hanno mai messo pertanto in condizioni di vivere momenti di tensione causati da attriti tra tifosi durante un mio evento sportivo.
Riguardo a questi scontri, che avvengono molto spesso sugli spalti durante le partite, credo che siano il risultato di un malessere sociale più che personale.
Infatti la gran parte delle situazioni pericolose, e a volte incivili, a cui assistiamo scaturisce da un insieme di persone e difficilmente da singoli individui. Esattamente come avviene, purtroppo, in gruppi di genitori che si radunano nel vedere le partite dei propri figli.
Per malessere sociale intendo una serie di cause legate al quotidiano, dove le preoccupazioni per il lavoro, per la serenità familiare ad esso legata e per le prospettive riguardo il futuro, sempre più incerto, creano un disagio personale che si amplifica condividendolo con altri. Questo disagio, che sfocia in risse e atti di inciviltà da parte dei tifosi, caratterizza troppo spesso purtroppo le manifestazioni sportive.
Certo che vedere genitori abbassarsi a questi livelli mi crea pena e tristezza, perché ritengo che debbano essere loro l’esempio che un’attività sportiva sia un momento di aggregazione e di gioia e non di scontro e inciviltà.
La parola sport dovrebbe essere infatti da sempre sinonimo di divertimento e di crescita, valori i quali io ritengo che i genitori per primi debbano essere capaci di insegnarci.

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1 Comment
  1. lea016 4 anni ago

    Ciao dalla redazione @Articolo21
    Complimenti per il tuo articolo! E’ ben strutturato e privo di errori grammaticali. Mi

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