Lo sport è un’attività in grado di unire le persone con la sola passione che si ha per esso. Almeno questo è quello che secondo me dovrebbe essere. Purtroppo non tutti la pensano come me. Questo è dimostrato dagli atteggiamenti che numerosi genitori hanno avuto durante le partite dei figli.
Per fare un esempio posso citare un avvenimento accaduto a Fiorano, in provincia di Modena. Durante una partita di calcio giovanile, i genitori dei bambini si sono messi a litigare e la partita è stata sospesa. Purtroppo questo non è stato un caso isolato,infatti, avvenimenti analoghi sono avvenuti in varie zone dell’Italia.
Credo che quello di questi genitori, sia stato estremamente infantile e per niente educativo. I genitori dovrebbero infatti far capire ai bambini che l’importante è giocare e divertirsi insieme, non vincere ad ogni costo. Ben venga alla sana competizione che si può instaurare tra le squadre ma basta che questa non si trasformi in feroce accanimento.
Fortunatamente i miei genitori, quando assistono ad una mia partita, non fanno un tifo accanito, ma semplicemente mi incitano a dare il meglio.

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Commenti
  1. aliceca00 5 anni ago

    Ciao @maryscalzi dalla redazione Cervelli in fuga!!
    Sei stata davvero brava con tuo articolo, esprimi in modo chiaro e corretto ci

  2. nicotiri 5 anni ago

    Ciao,
    hai scritto un articolo conciso ma con il contenuto che condivido. Anch’io gioco a calcio e assisto ad alcune scene da parte di genitori che non vorresti mai vedere. Per fortuna i miei genitori tifano sportivamente e in modo sano e allegro, come tutti dovrebbero fare. Buon lavoro.

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