È da quando sono ragazzino che corro avanti e indietro, per lungo e per largo al fine di cacciare in rete un inutile pezzo di gomma rivestito da cuoio.
Eppure, continuo a farlo.
Continuo ad inseguire quel pallone fino allo sfinimento.
Adesso non so descrivere precisamente poiché io lo faccia.
Vi potrei dire come tutti gli altri “per passione”, ma ciò è solamente uno di quei mille motivi che ho in testa durante una partita.

Ieri ho visto giocare la mia squadra.
I miei compagni hanno lottato fino alla fine, hanno messo grinta in ogni pallone toccato, eppure abbiamo perso.
Si, ho detto “abbiamo”. Anche se ero in tribuna io avevo un ruolo. Io tifavo.
I tifosi sono una parte importante di questo sport, ma alcuni non se ne rendono conto.
Un esempio sono questi genitori che, pensando di aiutare il proprio figlio, finiscono con l’esagerare.
In un’articolo del 25 gennaio scorso, sul giornalino di Bologna viene riportato:”…È ciò che è accaduto domenica a Modena dove il derby tra il Fiorano e la Solierese è stato sospeso per una furibonda rissa avvenuta in tribuna tra i genitori dei giocatori delle due squadre”.
Sullo stesso articolo sono successivamente riportate due affermazioni, entrambe dette da questi “piccoli calciatori”:”Non giochiamo più” e “I genitori litigiosi sono una piaga”.
Rovinano uno sport.
Non se ne rendono conto, ma lo rovinano.
E ciò non vale solo per il calcio.
Ho cercato anche di immaginarmi come sia iniziata questa rissa.
Ma non capisco.
Giuro non ci riesco.
Da un rigore non dato? Da un gol annullato? O da un “fallaccio” non fischiato?
Questi sono ragazzi di quindici anni, quando giocano non pensano alla vittoria, ma al miglioramento personale e della squadra.
E vi assicuro che c’è differenza.
Poi magari sì, c’è quella partita che conta di più.
E quindi?
E quindi niente, la si gioca. Il pubblico non deve assolutamente interagire con i giocatori se non che con l’incitamento per la propria squadra.

Cari genitori, io vi dico:”Esisteranno anche quelle persone che si comportano in modo ignorante, che magari offendono la vostra squadra o addirittura i vostri figli, ma voi comportatevi da ciò che siete, da, appunto, genitori”.

Il calcio è uno sport bellissimo. E si gioca con un pallone.

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Commenti
  1. martinamaida 4 anni ago

    Innanzitutto bel lavoro, l’articolo

  2. ricanews 4 anni ago

    Molto bello il tuo articolo, scritto bene, in modo scorrevole, vivace e particolarmente piacevole. Ho apprezzato molto come hai introdotto l’argomento, che hai poi sviluppato bene citando anche quanto accaduto a Modena. Concordo con te che lo sport deve essere divertimento e miglioramento personale e di squadra. Per

  3. maria28 4 anni ago

    Ciao dalla redazione ” Gli Articolo 21 ” .
    Complimenti , il tuo articolo

  4. lucchinimart 4 anni ago

    Ciao montemario42!
    Penso che tu abbia scritto veramente un buon articolo, ben strutturato, scorrevole e senza errori.
    Condivido in pieno il tuo parere riguardo il fatto che i genitori devo appunto comportrarsi da genitori e non lasciarsi andare.
    Mi ha veramente attirato e mi ha fatto piacere leggere quest

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