Il 15 febbraio del 2015 a Padova c’è stata un’amichevole tra la Caminese e l’Union Cadoneghe due squadre formate da giovanissimi giocatori della categoria “Pulcini”.Durante la partita c’è stato un fallo tra due ragazzini e il padre di quello a terra ha lanciato un’esclamazione, ma è stato subito rimbrottato dalla mamma dell’altro ragazzino.E’così che poi è iniziato il litigio tra i due papà dei piccoli giocatori. Un pugno ha raggiunto la bocca del genitore che per primo ha dato inizio alla contestazione. Questo ha chiamato i carabinieri e in seguito si è recato al pronto soccorso. Gli allenatori delle due squadre hanno fatto rientrare negli spogliatoi i giovani e un ragazzino è stato ritrovato in lacrime dalle famiglie. Un episodio davvero vergognoso e poco educativo. Io sarei contento se, durante una partita, mio padre facesse il tifo per me, ma non mi piacerebbe assolutamente se lui si arrabbiasse con qualche altro tifoso perché a me quando gioco a calcio interessa divertirmi ed è questo l’importante. Non solo il calcio ma in generale tutti gli sport sono praticati dai giovani o per passatempo o per divertirsi e svagarsi oppure per pura passione ma in tutti e tre i casi non c’è bisogno di arrivare alla violenza.

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1 Comment
  1. miristella 4 anni ago

    Ho trovato davvero molto interessante l’articolo che hai scritto, soprattutto il riferimento specifico al caso della partita tenutasi a Padova. Certamente non

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