Andare a vedere le partite dei propri figli è sicuramente gratificante per i genitori e lo è ancora di più per i ragazzi, i quali possono sempre contare su qualcuno che li incoraggia e tifa per loro. Questo incoraggiare i ragazzi, però, come tutte le cose, deve avere un limite. Se i genitori, soprattutto i papà, iniziano a insultarsi e a picchiarsi tra di loro, diventa non solo vergognoso per gli adulti che si sono dimostrati poco maturi e di cattivo esempio, ma diventa anche motivo di imbarazzo per i giocatori che stanno affrontando una partita. Vedere quindi i propri padri picchiarsi sugli spalti non è sicuramente piacevole. Questo tipo di conflitti si verifica soprattutto negli sport di squadra, in cui i genitori presenti sono numerosi e si sostengono tra tifosi della stessa squadra. In altri sport individuali, come il tennis, è considerata una mancanza di rispetto urlare ed esultare ed è proibito fornire suggerimenti ai giocatori: in poche parole, gli spettatori si devono limitare ad applaudire quando i giocatori fanno un bel punto. È bene quindi, quando si assiste ad una competizione sportiva, comportarsi in modo rispettoso nei confronti dei giocatori, incoraggiandoli e incitandoli, senza offendere e disturbare il giocatore o i giocatori avversari.

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