Noi figli rappresentiamo l’orgoglio dei nostri genitori; ci sono rimasti vicino dal primo momento in cui siamo arrivati in vita e continuano a farlo: gioiscono per le nostre vittorie, per i nostri obiettivi raggiunti e contemporaneamente si rattristano, quando perdiamo qualcosa che era importante per noi, quando vedono che noi siamo tristi o preoccupati, cercando di farci capire che potremo sempre contare su di loro. Nonostante il tempo passi e noi cresciamo sempre di più, loro spesso ci vedono ancora come bimbi da proteggere e insieme a noi cercano di difendere i nostri sogni, di favorire il raggiungimento dei nostri obiettivi, di assecondare le nostre passioni e i nostri hobby. Da questo punto di vista, una partita di calcio, una di tennis o uno spettacolo teatrale hanno tutte come risultato il divertimento dei figli e la loro stessa crescita. Alla fin fine è questo l’importante: la passione e il gioco non dovrebbero portare i genitori alla perdita dell’autocontrollo! Il loro tifo deve essere misurato, perché non bisognerebbe arrivare al punto di picchiarsi tra genitori per “difendere” il proprio figlio e la sua squadra; un conto è andare a sostenerli, perché, quando magari sono sul punto di mollare, loro li spingono ad andare avanti, spiegando che forse, sì, avranno anche perso una battaglia, ma non l’intera guerra; un altro è quello di picchiarsi, quando sul campo da calcio giocano ragazzini che ancora cercano nel padre un modello di riferimento anche quando si tratta di accettare la sconfitta, così da essere ancora più contenti in caso di vittoria. Ma se i figli vedono i propri genitori comportarsi in questo modo, cosa dovrebbero fare loro in una medesima situazione? Sembra quasi che i figli e i genitori abbiano scambiato i propri ruoli, diventando i figli i veri adulti.

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Commenti
  1. miristella 5 anni ago

    Ciao! Il tuo articolo

  2. lucchinimart 5 anni ago

    Ciao silvizeneli!
    Penso che tu abbia scritto un bellissimo articolo, scorrevole e senza errori. Condivido in pieno il tuo parere riguardo il fatto che sembra quasi che i figli e i genitori abbiano scambiato i propri ruoli, diventando i figli i veri adulti, purtoppo queste vicende non sono piacevoli e certi ragazzi dimostrano una grande maturit

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