Mio fratello fino a 4 anni fa giocava a calcio, e io e mia mamma lo seguivamo molto.
Dopo un po’ che iniziava la partita si sentiva sempre qualche genitore che esaltava per le buone azioni ma a volte si sentivano cori di insulti nei confronti dei piccoli giocatori, degli arbitri, o degli allenatori.
Noi ascoltavamo sconvolte,perché non è possibile che i bambini o ragazzi devono essere sgridati per una propria passione anche se sbagliano.
In questi casi,gli addetti dovrebbero mandar via dalle tribune i genitori,così che i propri figli possano giocare tranquillamente,mettendoci il cuore senza avere l’ansia di sbagliare.
La scorsa settimana,al telegiornale,ci sono stati diversi casi di questi adulti immaturi e agitatissimi verso le squadre, facendo poi cadere le colpe sui giocatori e sospendendo questi ragazzi dalle partite.
Abbiamo anche dei casi nelle squadre di serie A,che i tifosi allo stadio di esaltano, tirando in mezzo al campo fumogeni e oggetti ingombranti che possono far male, sospendendo partite magari pure importanti.
A parer mio, non ha senso tutto questo. Bisogna aver rispetto per le persone che mettono il cuore per giocare.

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