È inutile negarlo.
Tutti siamo a conoscenza dei rischi che possiamo avere se utilizziamo i social network, i telefonini e tutta la tecnologia che ci circonda senza un po’ di ritegno e di responsabilità.
Diciamo tanto di essere grandi, di riuscire a cavarcela da soli. Ma siamo davvero in grado di provvedere a tutto? Io credo di no.
Internet è diventato il nostro quotidiano, la nostra realtà e ci viene difficile staccarci. Abbiamo paura di apparire così come siamo, postiamo, molte volte, stupidaggini per apparire migliori di quelli che siamo. Ma sulla base di quale criterio? Vorrei tanto capirlo.
Ci si sveglia la notte soltanto per accorgersi dei nuovi messaggi che arrivano; ci si attacca a delle scatoline rettangolari perché il mondo attorno non è quello che si immagina.
Però si sbaglia. Sbagliamo, lo sappiamo, ma non facciamo niente per correggerci. Forse abbiamo paura di essere diversi dagli altri? Probabilmente. Ma non credo sia solo questo. Tutti si nascondono dietro uno schermo, tutti si credono importanti per l’ultimo modello di telefono alle mani. Ma siamo sicuri di essere protetti e al sicuro? I miei dubbi ce li avrei. Però, purtroppo, non ho la bacchetta magica per modificare tutti. Soltanto un consiglio mi rimane e lo vorrei dare: i telefoni alle mani ci aiutano quando abbiamo bisogno di qualche informazione, quando vogliamo ascoltare chi è lontano da noi, quando vogliamo condividere con gli altri la nostra vita, ma non sempre svegliarsi alle tre di notte per controllare il telefono è efficace; perdiamo il filo del sogno che stavamo facendo e perdiamo la spensieratezza di essere ragazzi.

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1 Comment
  1. mikyreporter 5 anni ago

    Bellissimo articolo, ben scritto, scorrevole e molto piacevole da leggere.
    Ho apprezza il tuo stile e il tuo modo di approcciarti all’argomento trattato e l’ inserimento tra le righe anche della tua considerazione personale.

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