Internet, grazie alla sua capillare diffusione e al suo ampio utilizzo, offre infinite opportunità di business ad aziende e consumatori, rendendo disponibili le informazioni in modo semplice ed immediato, ma rappresenta anche un potente veicolo in mano ai pirati informatici per
sferrare attacchi a chiunque. Oggi, la fruibilità di informazioni va di pari passo con la disponibilità di strumenti di hacking
(strumenti volti ad agevolare le attività dei pirati informatici), al punto che anche una persona inesperta può improvvisarsi hacker.
Diciamo “improvvisarsi” per sottolineare la differenza tra un hacker alle prime armi, e un vero hacker. Un hacker esperto, cioè un “vero hacker”, non si ferma all’ uso di strumenti facilmente scaricabili da Internet ma va ben oltre. Sulla base dell’ esperienza acquisita nel tempo sui Sistemi Operativi e di Rete, l’ hacker esperto si spinge al punto di sviluppare lui stesso gli strumenti che userà per sferrare i suoi attacchi. Internet negli ultimi mesi è diventato molto più pericoloso per gli utenti, a causa di svariati attacchi che utilizzano il Web per lanciarsi e diffondersi nell’intera rete di computer esistenti. Alcuni nuovi exploit che in particolare sfruttano le vulnerabilità dei browser Web, evidenziano le sofisticate tecniche che gli hacker hanno sviluppato per prendersi gioco o falsificare i siti Web e come i codici maligni riescano con facilità a sottrarre nomi utente, password e altre informazioni importanti (phishing). Gli hacker sfruttano le vulnerabilità dei browser Web per introdurre contenuti fasulli, come ad esempio dei moduli falsi per l’inserimento dei dati della propria carta di credito, sfruttando i frame di un sito sicuro. Gli utenti visitano quello che ritengono essere un sito sicuro, come
una banca online o un sito di e-commerce e, mentre apparentemente il sito che visitano sembra essere attendibile, si tratta in realtà di una contraffazione, rendendo così gli utenti vulnerabili agli hacker che operano ‘dietro le quinte’. Sei mai stato vittima di furti di identità o di amici che ti hanno iscritto a siti strani, magari a siti di incontri pubblicando la tua email o, peggio, il tuo numero di telefono?
Hai mai avuto la sensazione che il tuo computer sia stato violato?
Perché dovrebbe prendere me come bersaglio di un attacco informatico?
Questa è un atteggiamento molto comune fino a che non si viene colpiti da un attacco informatico che provoca problemi sul computer e che, soprattutto, prende possesso degli account su internet. A causa di questo, molte persone non pensano alla sicurezza online. La realtà, purtroppo, è davvero spaventosa: la maggior parte dei cyber-criminali infatti non è assolutamente interessata a violare computer della NASA o di altre organizzazioni potenti perchè non fa attività illegali tanto per vantarsi, ma proprio per rubare informazioni che possono portare soldi nelle loro tasche. Non ci sono quindi obiettivi migliori che le persone meno capaci che lasciano il loro pc scoperto e aperto e che possono essere sfruttati per i propri comodi. Un computer su internet può essere usato da una persona esterna per svolgere le proprie attività illecite, per spiare informazioni su conti correnti, carte di credito ed anche sui profili di siti come Facebook.
Chi sono queste persone cattive e criminali di internet?
Alcune delle minacce online possono provenire da piccoli hacker che non hanno, in realtà, alcuna vera abilità, e cercano di diffondere virus o programmi di cattura usando banali guide per principianti ricercabili anche su Google. Sono molto spesso adolescenti o ragazzi dell’università che giocano a fare gli hacker per spaventare gli amici più ingenui e meno capaci e per spiare persone vicine per futili motivi. Ben più pericolosi sono i criminali professionisti che davvero cercano di rubare soldi tramite truffe, oppure catturando dati e password presenti sul pc. In altri casi, un computer può servire come copertura per svolgere attività illecite, così da non essere beccati.
Si può pensare ai criminali informatici come una versione di internet delle famiglie mafiose. Molti di essi sono chiusi nelle loro case impiegando tutta la loro vita a rubare informazioni dalla rete, come i numeri di carte di credito. Molti sono esperti e, in certi casi, si organizzano tra loro per compiere grandi imprese.
Può un sito web infettare il mio computer o rubare informazioni?
Assolutamente si, molti siti internet sono creati soltanto per installare virus sui pc di utenti ignari, per comunicare finti problemi di virus, per installare toolbar spia, per costringere l’utente a cliccare su banner o iscriversi a servizi di spam. Un antivirus con protezione in tempo reale e un antimalware dovrebbero proteggere contro questi siti.

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Commenti
  1. mikyreporter 5 anni ago

    Il tuo articolo

  2. Osservatore 5 anni ago

    Ciao, ci siamo resi conto che il tuo post

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