L’ultima moda online tra gli adolescenti si chiama “Vamping”: l’abitudine, che dall’America sta lentamente influenzando il globo, a svegliarsi di notte per socializzare. Nel buio della notte gli adolescenti si materializzano sui social media e chattano, pubblicano foto sui social, twittano furtivamente, all’insaputa dei genitori. I teenager non riescono proprio a staccarsi da tutti i congegni elettronici che li circondano, non riescono a resistere alle molteplici tentazioni che li attirano, staccando la spina spesso solo alle luci dell’alba. È un’abitudine che rischia di diventare un’ossessione è che richiede senza dubbio un maggiore controllo da parte dei genitori, responsabili del comportamento dei figli, e che devono vegliare su di essi. Gli stessi genitori, tuttavia, sono spesso responsabili dei rischi corsi dai figli, poiché utilizzano spesso il web come balia o poiché sono anche essi affascinati dalle tentazioni della rete, ossessionati da essa come degli adolescenti. Qualche accorgimento, tuttavia, potrebbe cambiare radicalmente le abitudini e diminuire l’esposizione dei giovani ai rischi della rete.
Il web, è innegabile, è un luogo parallelo fonte di informazioni e relazioni sociali, ma anche pericoloso. Attraverso la rete è possibile creare identità fittizie, rubare identità, violare la privacy, fare apologia di reati gravissimi, installare virus allo scopo di rubare dati riservati. Le misure cautelari da adottare per difendersi sono semplici ed essenziali: impostare il massimo grado di privacy sui social network; comunicare solo con chi si conosce realmente; non divulgare informazioni riservate; fare attenzione ai contenuti condivisi, poiché ciò rappresenta la personalità che si presenta sulla rete.
I più giovani sembrano forse la categoria più a rischio a causa dei pericoli del web, eppure risultano anche, secondo le statistiche, la generazione generalmente più accorta nel rapportarsi con la rete, forse molto più consapevole della precedente, che sembra spesso fare fatica a comprendere le nuove strabilianti, ma pericolose, tecnologie.

0
1 Comment
  1. mikyreporter 5 anni ago

    Ottimo articolo, ho apprezzato molto perch

Lascia un commento

CONTATTACI

Hai una domanda? inviaci una e-mail e ti risponderemo al più presto.

Il Quotidiano in Classe è un'idea di Osservatorio Permanente Giovani-Editori © 2012-2020 osservatorionline.it

Effettua il login

o    

Hai dimenticato i tuoi dati?

Crea Account