Come la televisione ed il computer, anche il telefonino rappresenta uno strumento che può sviluppare una vera e propria forma di dipendenza; si assiste infatti all’incremento di casi di quella che, in alcuni paesi, è già diventata una “malattia sociale”. indipendentemente dall’età o dallo status socio-economico, insieme allo sviluppo di crescenti ed innumerevoli caratteristiche tecniche, implicano delle riflessioni relative alle principali funzioni sociali e psicologiche che il telefonino attualmente assolve. Inizialmente, infatti, il cellulare era uno strumento essenziale, alla portata di pochi, il cui possesso assolveva alla funzione di rendere costantemente rintracciabili in tempo reale un numero privilegiato di utenti. Ben presto il cellulare ha cominciato a rispondere e ad alimentare il bisogno comune di essere vicini, superando i confini dello spazio e del tempo, trasformando profondamente le possibilità delle relazioni quotidiane, favorendo la possibilità di aumentare le occasioni di intimità e, talvolta, anche quelle di violazione della libertà e degli spazi personali. La cosa grave è che il mondo dei cellulari inizia a coinvolgere sempre di più i bambini. E’ bene perciò fare un uso limitato e controllato di queste nuove tecnologie ed essere consapevoli di ciò a cui si va incontro ma soprattutto mantenere la propria privacy in modo tale da sapersi “difendere da soli”.

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Commenti
  1. samantha5 4 anni ago

    Ciao dalla redazione “la nostra voce “.Complimenti per il tuo articolo ,chiaro ,preciso e soprattutto ben scritto .Hai pienamente ragione quando dici che siamo diventati schiavi del telefonino , tutto il giorno con la testa china a guardare se ci arrivano messaggi senza pensare a chi ci sta vicino,cosa ancor pi

  2. mikyreporter 4 anni ago

    Bellissimo articolo, ben scritto, scorrevole e molto piacevole da leggere.
    Ho apprezza il tuo stile e il tuo modo di approcciarti all’argomento trattato e l’ inserimento tra le righe anche della tua considerazione personale.

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