Gli smartphone sono diventati i fedeli compagni dell’uomo, o almeno così crediamo. Ci facilitano molto la vita è vero, ma causano anche molti problemi.
Negli ultimi anni, infatti, si sono sviluppati vari fenomeni legati ad un uso compulsivo e ossessivo dei cellulari, ciò avviene sia nei giovani che negli adulti. Alcuni di questi fenomeni sono il vamping, cioè svegliarsi di notte come i vampiri per controllare eventuali notifiche sui propri dispositivi elettronici accesi 24 ore su 24; e la nomofobia, cioè la continua paura di aver perso il cellulare sia perché gli ultimi modelli sono parecchio costosi sia perché ormai i cellulari contengono moltissime nostre informazioni personali e di lavoro.
La tecnologia a portata di mano ha quindi questo piccolo-grande difetto: crea dipendenza e bisogna fare molta attenzione.
Nella giornata “Safety Internet Day” si è cercato di discutere e trovare delle soluzioni al problema della privacy e si è giunti alla conclusione che gli utenti per una maggiore sicurezza dovrebbero stare attenti alle amicizie fatte sui social e ai contenuti personali che si condividono perché rimangono registrati e in ambito lavorativo o al momento di cercare lavoro possono sorgere dei problemi. Ma uno dei problemi più gravi è che la maggior parte dei giovani usa il web per trovare aiuto e comprensione che non riescono a riscontrare nei genitori.
Difendersi da soli è molto difficile ma si può migliorare la situazione promuovendo delle conferenze e delle campagne di sensibilizzazione anche nell’ambito della dipendenza da strumenti digitali e dai social network spiegando ai giovani che ciò che i rapporti umani danno non può essere sostituito con delle macchine e con una connessione Internet e che il distacco completo e l’isolamento dal mondo reale danneggiano gravemente la persona.

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1 Comment
  1. nicotiri 4 anni ago

    Ciao,
    Buon articolo, molto bene. Si condivido. Difendersi da soli

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