Come si suol dire, Internet è una grandissima fonte di informazioni che ci ha reso la vita molto più facile: ciò che una volta si poteva trovare solo in polverose enciclopedie e con molto “olio di gomito”, oggi si può reperire in pochi secondi con un clic da qualsiasi parte del mondo. Purtroppo, però, dietro a tanti vantaggi si celano anche altrettanti aspetti negativi. Internet, infatti, può essere una vera e propria “trappola mortale”, specialmente al giorno d’oggi, in cui si inizia a navigare sin dalla tenera età. Se una volta infatti facevamo di tutto per evitare di rendere noti i nostri dati personali, ora, con l’avvento dei social networks, non facciamo altro che fornirne: foto, filmati, qualsivoglia tipo di documenti, non fanno altro che permettere ad Internet di raccogliere sempre più informazioni su di noi e in questo caso non si sta parlando di chissà quale alto livello di “hacking” informatico, infatti i semplici cookies, presenti nella quasi totalità dei siti online, non sono altro che una semplice messa in atto di quanto memorizzato dal nostro computer. Tuttavia, fortunatamente, esistono dei modi per far sì che la nostra sfrenata voglia di far sapere agli altri tutto ciò che facciamo non ci metta nei guai. Tutti i social networks, infatti, permettono ai propri utenti di modificare i criteri riguardanti la privacy personale: certo, più si vuol stare sicuri, meno visibilità avranno le nostre “pubblicazioni”, tuttavia, se il nostro esibizionismo può portarci a fornire del materiale interessante per un qualsiasi potenziale criminale informatico, credo proprio che questo sia un rischio che non vale la pena di correre.

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