Da molto tempo la vita delle persone è migliorata e si è man mano semplificata, particolarmente in merito al progresso tecnologico. Purtroppo però non ha portato solamente positività ma, come la maggior parte delle novità, non è stato sfruttato al massimo e tutt’ora continua a non esserlo. Con i cellulari sempre a portata di mano e un accesso facile a tutti i siti internet è molto facile per i giovani, curiosi e ingenui, imbattersi in pagine poco raccomandabili o pericolose ed entrare in un girone dal quale è difficile uscire. I giovani si vergognano di chiedere aiuto ai propri genitori e agli adulti in generale, dato che in età adolescenziale si viene spesso tentati e motivati a compiere azioni sbagliate, e un motivo è sicuramente quello di ricevere poche attenzioni dai familiari. Gli adolescenti hanno bisogno di sicurezze e spiegazioni che purtroppo non vengono date, anche perché i genitori di adesso, anche se non tutti, sono più occupati al telefono dei propri figli. Non ci sono modi per difendersi, se non essere informati attraverso dei corsi sulla sicurezza informatica, che sarebbero un buon modo per far capire loro i rischi del web. Il problema maggiore è che ciò che si pubblica diventa di dominio di tutti, anche a distanza di anni. Soprattutto negli tempi, i datori di lavoro, prima di assumere un dipendente, guardano il suo profilo dei social network per capire a che genere di persona si sta dando lavoro. L’importante è informare in ogni modo possibile i ragazzi sui pericoli dei siti web, ma il compito maggiore è il loro, ossia quello di essere responsabili e non lasciarsi ingannare dalle apparenti “buone cose” dei social.

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1 Comment
  1. mikyreporter 4 anni ago

    Bellissimo articolo, ben scritto, scorrevole e molto piacevole da leggere.
    Ho apprezza il tuo stile e il tuo modo di approcciarti all’argomento trattato e l’ inserimento tra le righe anche della tua considerazione personale.

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