Internet è divenuto ormai parte indiscussa della vita di tutti i giorni, in particolare per gli adolescenti, soprattutto poiché facilmente accessibile, non più solamente da casa via PC, ma praticamente ovunque. Però purtroppo, è altrettanto semplice imbattersi in problemi causati dal web stesso. Infatti, se da un lato internet risolve rapidamente e agevolmente problemi, che prima richiedevano di molto più tempo, dall’altro i giovani possono seriamente rischiare sia dal punto di vista psicologico sia fisico. Ciò si realizza principalmente tramite i social, in cui si può, involontariamente, ad esempio fare la spiacevole conoscenza di pedofili, i quali, celando facilmente la propria età e/o il proprio sesso, possono facilmente contattare e instaurare un rapporto di fiducia con la vittima, fino a chiedere un vero e proprio incontro. Analogamente, un altro rischio, che con la diffusione di internet si sta sempre più accentuando, è il bullismo. Infatti secondo i dati raccolti da Telefono Azzurro tra il 2013 e 2014 su un totale di 3333 consulenze, le situazioni di bullismo sono state il 14,6%. In realtà, però non si tratta di quel tipo di bullismo che gira solitamente tra i banchi di scuola o nei corridoi, ma di un tipo di bullismo ancora più preoccupante e dannoso, il bullismo psicologico; quest’ultimo, attuabile facilmente sempre tramite i social deridendo la vittima, anche in gruppo, pur non lasciando lividi o ematomi, sviluppa un senso di impotenza, ossessione, insicurezza, poiché si arriva al punto in cui non si è salvi da prese in giro o scherzi neanche tra le proprie mura domestiche. Di conseguenza è necessaria più che mai la presenza dei genitori in queste situazioni, non solo limitando l’uso di oggetti tecnologici in tenera età, per evitare lo sviluppo di un senso di attaccamento troppo presente durante la crescita, ma anche controllando gli adolescenti, i quali non badando a tutte le conseguenze delle loro azioni, sono gli individui più altamente a rischio, poichè chiunque può celarsi dall’altro lato dello schermo.

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1 Comment
  1. mikyreporter 5 anni ago

    Bellissimo articolo, ben scritto, scorrevole e molto piacevole da leggere.
    Ho apprezza il tuo stile e il tuo modo di approcciarti all’argomento trattato e l’ inserimento tra le righe anche della tua considerazione personale.

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