Il web è uno dei mezzi più pericoli che è stato mai inventato. In particolare i più esposti a questi rischi sono i più piccoli. Questo perché sono più immaturi e non riescono a capire quello che è pericoloso da quello che non lo è. Infatti credo che dovrebbero essere i genitori a tenere d’occhio i propri figli più piccoli quando sono al computer, per accertarsi che non vadano su siti pericolosi. Un esempio potrebbe essere Facebook. Facebook è un sito tranquillo se viene usato correttamente, però se si iniziasse ad accettare tutte le richieste d’amicizia che arrivano, anche quelle di sconosciuti, è un grosso pericolo. Perché non si sa chi c’è dall’altra parte dello schermo, ci potrebbe essere chiunque: un maniaco, un pervertito, uno stalker. Quindi se dei genitori permettono ai propri figli più piccoli di stare su facebook tranquillamente, senza nessuna tutela, sono esposti ad un grandissimo rischio. Credo che la cosa più opportuna da fare è quella che i genitori si accertino su quali siti navigano i propri figli, per evitare grossi rischi ad essi e per insegnare loro cosa si il bene e cosa si il male.

0
0 Commenti

Lascia un commento

CONTATTACI

Hai una domanda? inviaci una e-mail e ti risponderemo al più presto.

Il Quotidiano in Classe è un'idea di Osservatorio Permanente Giovani-Editori © 2012-2020 osservatorionline.it

Effettua il login

o    

Hai dimenticato i tuoi dati?

Crea Account