Secondo noi, nel video Francesco Marinari affronta una questione che riguarda molte famiglie italiane cioè il costo di avere un animale domestico al giorno d’oggi. Ultimamente, infatti, mantenere un cane o un gatto è diventato quasi un lusso. Non ci riferiamo solo al comprare cibo o accessori, ma anche le spese che incidono in modo significativo sulle finanze familiari o personali. Secondo diverse indagini, la spesa media per mantenere un cane può arrivare anche oltre i 1.200 € all’anno, mentre per un gatto circa 700 € ogni anno e in certi casi addirittura a 1.000 € se si considerano tutti i costi per la cura del cucciolo e le spese veterinarie (Fonte Adnkronos).
Questi costi non sono fissi ma variano molto dalle esigenze in base alla taglia dell’animale, alla qualità del cibo, alla frequenza delle visite veterinarie e alla scelta o meno di un’assicurazione. Le spese più pesanti, per molte persone, sono quelle veterinarie e relative alle cure mediche, che possono costare molto soprattutto in caso di emergenze.
Le agevolazioni esistono ma sono spesso poche e non sempre accessibili a tutti. Per esempio ci sono delle agevolazioni sulle spese veterinarie, ma hanno dei limiti in base al reddito e all’importo, quindi possono aiutare solo in parte alcune famiglie.
Secondo noi, questo problema mostra come sia importante riflettere bene prima di prendere un animale domestico, perché non è solo una questione di affetto, ma anche di responsabilità economica e di tempo. Non tutti possono permettersi queste spese, e questo può portare alcuni a rinunciare, oppure peggio ad adottare un animale senza poi riuscire a seguirlo come meriterebbe. Pensiamo che lo Stato e le istituzioni dovrebbero fare di più per sostenere chi decide di prendersi cura di un animale magari con agevolazioni più ampie, servizi veterinari pubblici o incentivi fiscali maggiori. In questo modo non solo si aiuterebbero le famiglie economicamente, ma si promuoverebbe anche una gestione più responsabile e attenta degli animali.
A parer nostro avere un animale domestico non dovrebbe basarsi sulle possibilità economiche, ma sul poter aver compagnia e affetto, infatti molti anziani che sono soli desidererebbero avere un piccolo amico, ma parecchie volte il costo per cure, alimenti e giochi è troppo elevato.





