Buongiorno ragazzi,

questo lunedì i tre giornalisti Orsola Riva, Luca Tremolada e Gianluigi Schiavon non vi propongono nessun tema, il concorso è ormai terminato, ma ci tenevano a salutarvi e ringraziarvi per il lavoro svolto.

 
 

Orsola Riva, per il Corriere della Sera, vi saluta e vi ricorda già da ora l’appuntamento per la prossima edizione.

La giornalista ripercorre tutte le tappe di questo percorso partito il 9 ottobre e durato ben 27 settimane. Per Orsola Riva questo tempo è volato, ora per voi è tempo di stringere i denti e concentrarsi sullo studio magari per recuperare un po’ le debolezze accumulate durante l’anno scolastico. Per chi ha l’augurio è che vada tutto bene.

La giornalista si augura di rivedervi anche il prossimo anno, pronti ad affrontare i temi d’attualità che coinvolgono la vostra generazione. Questo perché è giusto dare la parola anche a voi dal momento che troppo spesso i giornali parlano  di ragazzi senza sentirli direttamente e allora in bocca al lupo per tutto e ci vediamo l’anno prossimo!

 
 

Luca Tremolada, per il Sole 24 Ore, vi saluta e ripensa al percorso fatto.

In questi mesi, secondo lui, è stato molto divertente cercare di capire che cosa potesse interessare voi e i vostri insegnanti. Gli adulti devono guardare e pensare alla vostra generazione, per questo il giornalista ha provato a raccontarvi un po’ il mondo dei social ma anche quello dell’economia, la finanza e i grandi fatti del nostro paese come le elezioni politiche. Questi temi al momento sono sulle pagine dei giornali, ma presto diventeranno parte della vostra agenda quotidiana. Tremolada si augura che il suo giornale, con il tempo, diventi anche oggetto della vostra lettura come una piccola bussola per dare indicazioni. 

 
 

Gianluigi Schiavon, per il Quotidiano Nazionale, vi ringrazia per il tempo trascorso insieme.

Siamo giunti alla fine di questo percorso, un anno molto intenso con 27 puntate e tantissimi argomenti affrontati.

Proviamo a tirare le somme: abbiamo parlato delle ossessioni della nostra società, delle paure dall’Isis al sisma, del mito del successo e del fallimento, di scrittura e di italiano, di arte e di futuro. Si è parlato dell’ambiente e molto a lungo della società cattiva, come la puntata sulle carogne, le app che ci condizionano ecc.

Adesso il giornalista vuole solo dirvi grazie, perché con voi si è molto divertito, avete reso tutto questo grande gioco (che gioco non è) molto interessante.