Ozempic

L’obesità è una malattia di cui si parla troppo poco. Il servizio sanitario italiano ha stimato che i costi della cura possono raggiungere oltre i 13 miliardi di euro, una cifra molto alta per lo Stato; perciò si  sta valutando di poter offrire un farmaco rimborsabile con lo scopo di prevenire la malattia. Questo è l’Ozempic, che in questo momento in Italia è utilizzato da persone affette dal diabete di tipo due e aiuta a controllare la glicemia. La mia opinione è che se questo farmaco diventasse rimborsabile almeno per i casi più gravi diventerebbe una cura utile ed efficace.

Quali sono i motivi che rendono che rendono valida una simile cura? In primo luogo questi tipi di farmaci hanno un impatto significativo sull’appetito diminuendo del 20-30% l’apporto calorico (dati – Torino Medica) e quindi rendendo più facile mangiare meno. Il secondo motivo è che questa cura può aiutare i pazienti affetti da obesità più concretamente, poiché la dieta e l’esercizio fisico portano spesso a cali del peso lenti e più modesti. In più questa medicina non solo agisce sulla riduzione della massa grassa ma migliora anche la pressione e la glicemia, quindi riduce il rischio di malattie cardiocircolatorie correlate all’obesità. Una statistica elaborata da “Healthline” sulla popolazione statunitense nel 2022 dimostra che per la prima volta dopo oltre dieci anni di costante aumento, il tasso di obesità negli adulti americani è sceso grazie all’uso di medicinali come l’Ozempic, passando dal 39,9% nel 2022 al 37,0%. Si tratta di un calo del 2,9% che si traduce in circa 7,6 milioni persone.

Però questo medicinale da solo non è sufficiente per curare l’obesità. Un paziente deve seguire anche un percorso psicologico che gli permetta di seguire una nuova dieta alimentare. Questi due aspetti insieme possono garantire il successo della terapia.

Ci sono però anche dei lati negativi. Finché questo farmaco non sarà rimborsabile per le persone obese rimane una spesa molto grande, difficile da sostenere. In più può avere anche degli effetti collaterali molto fastidiosi come nausea, vomito e disturbi gastrointestinali. È importante sottolineare che l’Ozempic  è nato come un farmaco per i diabetici e quindi il consumo senza controllo può sottrarlo a persone che ne hanno bisogno.

 

In conclusione, penso che rendendo questa cura più accessibile economicamente, attraverso un percorso medico che comprende una dieta e un’attività sportiva regolare e soprattutto che preveda un aiuto psicologico, possano essere risultati molto positivi per le persone e per la sanità. 

 

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