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L’utilizzo dell’Ozempic a scopo di dimagrimento può essere davvero una soluzione all’obesità? Ma soprattutto cos’è l’Ozempic?

È un farmaco per il diabete di tipo due, il cui principio attivo è la semaglutide, un antagonista del GLP-1, che imita un ormone che già produciamo quando mangiamo. Si somministra con una iniezione sottopelle settimanale e aiuta a controllare la glicemia stimolando l’insulina solo quando serve. In italia può essere assunto su prescrizione medica e rimborsato solo per le persone affette da diabete diagnosticato. Il costo si aggira tra i 120-180 euro mensili per confezione, una grossa spesa per qualcuno in difficoltà economica perciò il possibile rimborso anche per un uso “off label” rappresenterebbe un grande aiuto.

Cosa l’ha reso un possibile modo per dimagrire? Il farmaco limita la sensazione di fame e rallenta lo svuotamento gastrico, riducendo ovviamente l’apporto calorico a fine giornata.  

Però l’Ozempic presenta anche molti aspetti negativi, poiché può causare effetti collaterali come disturbi gastrointestinali, dai meno gravi ai più gravi come la pancreatite acuta oppure ostruzioni intestinali. Inoltre comporta anche un dimagrimento troppo rapido, pericoloso perché chi perde molto peso in poco tempo non perde solo grasso ma anche massa muscolare magra, dato che introducendo meno alimenti ad elevato contenuto di proteine, si vanno a perdere gli amminoacidi necessari a mantenere la muscolatura. Quindi questo farmaco dovrebbe essere accompagnato da una dieta bilanciata, che andrebbe mantenuta anche dopo l’interruzione del farmaco.

Alcuni aspetti positivi però ci sono: molti studi clinici (ad esempio lo studio Select)  sin dal 2016 hanno dimostrato che gli antagonisti GLP-1R (di cui fa parte l’Ozempic) possono prevenire eventi cardiovascolari importanti non solo nelle persone affette da diabete di tipo due ma anche in assenza (altre tipologie di pazienti).

Dopo un’attenta ricerca in internet sono venuta a conoscenza di valide alternative all’Ozempic come ad esempio il Wegovy che ha lo stesso principio attivo ma è specifico e autorizzato per la gestione del peso e dell’obesità in italia. Quindi secondo me bisognerebbe concentrarsi su quello.

Dopo aver, infine, valutato pro e contro, trovo che l’assunzione di Ozempic non a scopo di cura del diabete sia sconveniente, viste anche le alternative, però con la giusta prescrizione medica, un giusto dosaggio, una dieta abbinata e soprattutto un rimborso della ingente spesa penso che sarebbe possibile anche questa terapia. 

 

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