Gli avvenimenti degli ultimi anni legati al clima, in Italia e nel mondo,ci fanno comprendere che si sta verificando un reale cambiamento climatico. 

Ma cosa ci fa effettivamente capire che qualcosa sta cambiando nell’ambiente che ci circonda?

Già da alcuni anni a questa parte le temperature stanno aumentando in maniera esponenziale, a prescindere dai microclimi di ogni paese, come abbiamo potuto percepire soprattutto l’estate scorsa e questo ottobre in cui sembrava fosse più la fine della primavera che autunno. L’innalzamento delle temperature e del livello degli oceani, causati dal cambiamento climatico stesso, hanno conseguenze su ampia scala e, anche se potremmo non accorgercene in modo così evidente, mettono a rischio la biodiversità presente nel mondo: aumentano le specie a rischio di estinzione e gli habitat si modificano radicalmente portando a una migrazione di massa di diverse specie animali in zone che possano meglio accoglierli e ospitarli. Questo fenomeno non avviene solo per gli animali ma anche per l’uomo stesso a causa dell’inaridimento dei terreni, soprattutto a nord e a sud dell’equatore, e all’innalzamento dei mari, come per esempio si sta verificando in Indonesia. 

Inoltre un’altra grave conseguenza che sta colpendo in questi giorni il nostro paese sono le piogge torrenziali che portano a esondazioni di fiumi e a distruzione quasi totale del territorio. Nell’ultimo decennio abbiamo assistito sempre di più a episodi climatici estremi come le piogge torrenziali, che sono andati pian piano a sostituire le piogge benefiche per il terreno, infatti l’acqua portata da queste precipitazioni non riesce ad essere assorbita e a far sì che i terreni siano fertili.

A tutte queste problematiche si possono trovare delle soluzioni ed è compito di ogni paese cercare le risorse migliori per affrontarle a partire da un allevamento e un’agricoltura più sostenibili che riducano le emissioni di Co2 e gas Metano, ottimizzino gli spazi tramite la coltivazione verticale; un incentivo degli studi per risorse rinnovabili per sostituire i combustibili fossili e, infine, porsi obiettivi realizzabili in tempi coerenti con il problema che stiamo vivendo. 

Ognuno è libero di credere o meno nel cambiamento climatico ma è comunque molto importante, stando anche ai dati scientifici raccolti, che tutti si impegnino per combattere la situazione attuale di crisi climatica.  

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